Il rapporto tra scienza e opinioni

Al giorno d’oggi si sente parlare sempre più spesso del rapporto tra la scienza e le semplici opinioni, spesso dimenticandosi della differenza che sorge in un confronto tra verità obiettiva e verità soggettiva. Le affermazioni puramente scientifiche vengono costruite dopo anni di osservazioni, teorie e ipotesi. Si tratta di una realtà molto dinamica, in evoluzione, ma che non da niente per certo prima di non averlo sperimentato, dimostrato e provato.

Ogni teoria scientifica, ogni ipotesi, ogni regola e ogni legge hanno delle basi razionali molto precise che si distaccano dalla concezione soggettiva della realtà. Sebbene molte leggi, ipotesi e teorie si richiamino a uno scienziato in particolare e ne riportano il nome, tutte le verità scientifiche sono state dimostrate tramite metodo scientifico da più persone. Solo grazie alla conferma da più menti, spesso indipendenti tra di loro, si è riusciti a stabilire una verità oggettiva e inopinabile.

Certamente, anche nel corso di sviluppo della scienza ci sono stati errori e imprecisioni, come è normale che avvenga in una realtà sì oggettiva, ma spesso soggetta a un’enorme influenza. Ciò, però, non ha mai diminuito la sua efficacia nell’evoluzione della qualità della vita umana.

La differenza principale

Le opinioni personali vengono realizzate in base a impressioni soggettive. Si tratta, perciò, di una realtà radicalmente diversa da quella scientifica, che si basa su più osservazioni che avvengono durante l’arco di molti anni. Persino le scoperte potenzialmente migliori e più avanzate richiedono molto tempo prima di formulare delle verità scientifiche precise e inopinabili.

A differenza delle opinioni soggettive, la scienza tiene in conto le possibili peculiarità di ogni persona ammettendo che un’osservazione singola possa essere insufficiente per determinare la realtà.

Questo perché spesso le osservazioni sono soggette alle interpretazioni personali, che a sua volta potrebbero cambiare in relazione ad alcuni fattori intrinseci alla persona stessa. La nostra percezione della realtà può cambiare se siamo in stato di ebbrezza, se abbiamo un virus, se abbiamo la febbre alta oppure se assumiamo una determinata categoria di farmaci. Dopo la messa a punto di una legge, ipotesi, regola o teoria, è quindi necessario che questa venga controllata da altre menti, al fine di stabilirne la veridicità oggettiva.

Le opinioni sono delle semplici considerazioni personali che non hanno alcuna sperimentazione alla loro base. Non sono nemmeno ipotesi, degli azzardi di verità, quanto delle realtà personali.

Scienza e opinioni personali attualmente

Al giorno d’oggi il contrasto tra la scienza e le opinioni personali assume un’importanza ancora più grande. Specialmente considerando varie affermazioni anti-scientifiche e potenzialmente pericolose, come quelle sui vaccini o sulla negazione dell’Olocausto.

Laddove la scienza ammette la necessità della vaccinazione per prevenire lo sviluppo di malattie pericolose, come il morbillo, si trova sempre qualcuno per opinione personale contrario ai vaccini. Tuttavia, bisogna comprendere che non vi sono fondamenta scientifiche alla base delle teorie anti-vaccinazione. Si tratta, per altro, di luoghi comuni non dimostrati da nessuno e fortemente sconsigliati dalla comunità medica ufficiale.

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