La maggiore libertà nei costumi sessuali degli ultimi anni, ha fatto assurgere un ruolo preminente ad alcuni punti vendita, che allo stato attuale stanno continuando a vivere un periodo d’oro, parliamo di quei negozi conosciuti con il nome di sexy shop. Forse gli anni d’oro del negozio di quartiere sono anche in declino, ma di sicuro ad essere in crescita sono i numeri legato al mercato dell’adult.

Cosa si trova in un sexy shop? Non solo sexy toys

Con il termine sexy shop s’intende un negozio (sia esso fisico o virtuale) dedicato esclusivamente alla vendita di articoli indirizzati alla sessualità. Nei sexy shop sono molti gli articoli in vendita tutti interessanti e soprattutto intriganti, essi coprono interamente lo spettro della sessualità moderna e si dividono in alcune macro categorie, non solo i sex toys:

  • Vibratori (anali, vaginali, clitoridei)
  • Bambole gonfiabili
  • Masturbatori e vagine artificiali.
  • Falli o dildo (doppi, indossabili, strapon)
  • Sadomaso (fruste, bavagli, articoli di costrizione)
  • Abbigliamento sexy e intimo (uomo e donna)
  • Bondage (corde, bende e bavagli)
  • Filmografia (dvd, cd, libri erotici)

Tutti gli articoli posti in vendita soddisfano le norme sulla sicurezza, essi possono vantare diversi materiali di costruzione (acciaio, silicone, plastica), ma soprattutto tutti sono dedicati a esasperare il godimento durante l’atto sessuale.

Non solo prodotti ma anche servizi: spettacolini e cabine.

Da semplici rivenditori di prodotti, come sexy toys e lubrificanti anali, i sexy shop hanno anche vissuto una piccola evoluzione nella direzione dell’intrattenimento. Molti quindi si sono attrezzati con delle videocabine nelle quali vengono messi in scena spettacoli come spogliarelli: è un po’ il concetto dei “night”, un guardare non toccare che è aperto anche di giorno. Alcuni sex-shop si sono spinti anche oltre con i celebri glory hole: tanti sono stati anche chiusi per questo motivo.

La diffusione dei “negozi goduriosi”: quanti sono in italia?

La tipologia di negozio dedicato al godimento ha fatto la sua apparizione in Italia da una ventina d’anni, retaggio delle città sessualmente più libertine (Amsterdam, Oslo, New York). Inizialmente i negozi del sesso erano ubicati in zone periferiche, e la vergogna di varcare quella porta era combattuta con mascheramenti diversi, sia della vetrina che della porta d’ingresso. Una maggiore attenzione alla sessualità, e una spregiudicatezza maggiore (anche da parte delle donne single), ha puntato i fari sui sex shop e li ha portati a guadagnare le vie centrali delle grandi metropoli italiane. L’ultimo passo è stato il trasferimento sulla grande rete della vendita. I negozi dedicati al sesso sono forse, infatti, quelli che hanno maggiormente usufruito del nuovo modo di fare acquisti, quel modo che vede la scelta, il pagamento e la ricezione di quanto acquistato direttamente a casa. Allo stato attuale nel nostro paese i negozi dedicati esclusivamente al sesso sono quasi un migliaio, a questi vanno aggiunti un altro migliaio di negozi che vendono solamente on line. Alcuni dei negozi fisici hanno scelto inoltre una tipologia di vendita automatica, tramite l’installazione di distributori automatici, questa scelta permette un’unione delle tipologie, e fornisce all’utenza una riservatezza fuori dal comune, e permette al contempo l’acquisto immediato dell’oggetto scelto.

 

Come è cambiato il mercato dei sexy shop? Canali di vendita alternativi

Alcune sono le differenziazioni di base tra i negozi fisici e quelli on line, di solito chi sceglie i negozi in rete preferisce una riservatezza assoluta, questa scelta ha però di contro la mancanza di rapporto con gli addetti alla vendita. I consigli dei proprietari a volte, infatti, si rivelano indispensabili e sono moti coloro che vogliono avvantaggiarsi di questa prerogativa, impossibile da soddisfare on line. C’è di fatto un’esplosione del mercato dei sexy shop online, basti pensare che in America il settore dell’oggettistica adult vale qualcosa come 15 miliardi di dollari. Riservatezza, prezzi ribassati, recensioni, consigli, assistenza continua telefonica e in chat, resi gratuiti con pacco anonimo: sono solo alcuni dei vantaggi che l’acquisto in uno shop sexy online comporta. Mancherà la sensazione del tocco, ma in effetti ci sono tantissime altre che leve che spingono uomini e donne sia etero che gay ad acquistare in un e-commerce sexy.
Altre due frontiere della vendita di sexy toys che non passano dai soliti canali dei sexy shop? Ve ne spieghiamo altri due, molto interessanti.

  1. Gli automatici del sesso: si tratta di locali pieni di distributori automatici che vendono sex toys, preservativi, lubrificanti masturbatori e anche intimo sexy. Una moda che si inserisce nella diffusione più generale degli automatici e che premia anche in questo caso la necessità di riservatezza, vista l’assenza di un rapporto con un negoziante.
  2. Le presentazioni a casa delle amiche: Dalla Spagna invece, e oramai anche dall’Italia, arriva invece un canale di vendita alternativo: si è pensato di sfruttare il rapporto confidenziale tra amiche, quello delle chiacchere pomeridiane che innescano presentazioni di cosmetica o robot per la cucina. Ecco, il modello è esattamente questo: una tua amica arriva in casa con una valigetta con una piccola selezione di sex toys dei quali spiega caratteristiche, prezzi e utilizzi. Un momento di convivialità e di racconti intimi tra amiche che invoglia l’acquisto. Un passaparola privilegiato.
Una voglia in crescita

Qualunque sia la scelta operata dai consumatori, di base c’è la voglia della tanta clientela che si rapporta con i sexy shop, volta ad esasperare il godimento corporale durante i rapporti sessuali. Molti sono stati i fattori che hanno influito su tale modo di agire, e le stime evidenzino che per i sexy shop (di qualsiasi tipologia) sono ancora tanti i margini di miglioramento, un miglioramento che nei prossimi anni porterà sempre maggiore trasgressione ed eccitazione nella vita degli italiani.